L’esperienza di un “collega”
Premetto che quanto segue non è un resoconto di un’avventura capitata a me, ma il racconto di un’esperienza vissuta da un “collega”…
La riporto perchè mi ha colpito:
Vi voglio raccontare la mia esperienza con una stradale che ha dato il via a questo mio viziaccio. E’ successo nel novembre del 2001. In precedenza ero stato con altre ma avevo sempre “fatto cilecca”…
Quella sera andai con 2 stradali (non insieme). Prima con una di colore e non successe nulla, tanto che già mi accingevo a ritornare sconsolato a casa, quando vedo lei, altezza 170 circa, capelli nerissimi, lisci e folti, leggermente abbronzata, fisico da sballo… insomma, il mio tipo. Ricordo che aveva una maglia azzurra e una minigonna bianca.
La carico in macchina e ci rechiamo in un vicino parcheggio.
Lei dice di chiamarsi Giovanna e di essere greca. Appena sale accende lo stereo… La cosa mi diverte e mi mette a mio agio, poi ci fermiamo, pago e lei anzitutto si alza il maglione scoprendo due tette fantastiche… (credo una 4a con due capezzoloni a cui potevi appendere un quadro) io mi abbasso i pantaloni e lei inizia a lavorarmelo mentre le palpo quelle stupende mammelle (a me una donna col seno grande fa impazzire, può essere pure un cesso… sarà che da piccolo non sono stato allattato???), poi lei si mette (o cerca di mettersi) a pecora ma non c’e spazio perchè la mia golf aveva il sedile destro schiantato e poi saldato (credo sia stato mio fratello, l’auto prima era sua), quindi non si può abbassare.Ad ogni modo me la metto sotto e la penetro nella classica posizione da trombata in macchina e MERAVIGLIA!!!
Immaginate di mettere il vostro aggeggio in una vasca d’acqua calda! Ha una figa caldissima, qualcosa di straordinario… Inizio a pompare e il tarello esce fuori… Lei: “oh!”… Io l’acchiappo per i fianchi e la sistemo meglio… “Vieni qua bella mia”. Continuo a pompare e in breve tempo raggiungo un orgasmo fantasmagorico, urlando come un matto, e alla fine appoggio la mia testa sulla sua e sento il profumo dei suoi capelli (avevo completamente perso il controllo come se tutto il mondo fosse sparito e ci fossimo solo io e lei… Non so se vi è mai capitato di provare questa sensazione), tutto questo con la radio accesa e per sottofondo “hands clean” di Alanis Morrisette…
Alla fine lei mi guarda con un’espressione stupita.
Avrà pensato: “Questo qui stava proprio a ruota”… La riaccompagno e la saluto, e mentre torno a casa mi si affianca un motorino con due ragazzini che mi guardano divertiti (avranno sentito le mie urla prima???).Ora premesso che avevo ovviamente il preservativo e che non mi è mai capitato di “sentire” quel calore come quella volta (anzi in genere non sento quasi nulla… è come farsi una sega… io proprio il preservativo non lo sopporto), come mai quella sensazione straordinaria?
Non è che il palloncino si è bucato e l’ho fatto praticamente senza?
Ripeto è una cosa stranissima, purtroppo poi non ho avuto più occasione di provare le stesse emozioni. Magari, o mi sono beccato qualcosa, oppure ho un figlio da qualche parte (quella li è stata la sola e unica volta che vidi giovanna e anche se durò solo 15 minuti causa sesso in macchina è stata la più bella scopata della mia vita (come orgasmo).Sono preoccupato un po’ per il preservativo, ma ricordio sempre con piacere la cosa.
Non so cosa le sia successo ma spero sia felice.