Natella

27 Giugno 2008 at 4:20 pm (Sesso, Tutti i messaggi) (, )

L’altro pomeriggio ero a casa a giocare con i videogames e mi ero un po’ rotto le palle…

Così decido di uscire.

Spengo TV e Console e scendo. Salgo in macchina e mi sfoglio la solita rivista di annunci.

E’ tornata Natella!!! La mia preferita!!!

In preda ad un delirio sessuale inarrestabile decido che stavolta ci voglio fare proprio tutto…

Quindi vado al bancomat e riduco drasticamente il residuo mensile…

Ancora più arrapato di prima mi fiondo a destinazione (non vi dico la distanza che se no mi prendete in giro).

La chiamo, salgo e la guardo.
E’ bellissima, forse la ragazza più bella che abbia mai visto dal vivo. Non una bellezza oggettiva, ma il mio tipo ideale.

Russa, 28 anni, abbronzatura integrale perfetta, fica depilata, capelli biondi naturali e occhi blu intenso. Una magnifica 4a di seno la rende ancora + desiderabile. Il fondoschiena è un po’ abbondante, ma a me piace proprio per questo! La faccio sdraiare sul letto matrimoniale e le mordo le natiche.

Lei ormai mi conosce abbastanza, perchè sono stato spesso lì e una sera mi sono trattenuto per qualche ora anche dopo il rapporto ad ascoltare musica e fumare insieme a lei e alla sua amica.

Ridacchia mentre le bacio i glutei carnosi e sodi e le stuzzico il buchetto con la lingua.
E’ pulitissima e profumata. E’ un piacere leccarla nelle parti più intime.

Dopodichè me lo prende in bocca guardandomi con occhi da gatta e quasi quasi sono sollevato di aver optato per la “classica” performance B & F. Non so quanto posso resistere davanti a tanta sensualità.

La metto a pecorina e la cavalco con tutta la forza che ho. Il letto cigola pericolosamente e lei geme. Mi chiede di fare più piano ma non la ascolto. Le infilo tutto il pollice nell’ano e continuo a chiavarla con insistenza. Non si incazza, e dopo l’iniziale stupore si rimette a gemere.

Voglio venirle in bocca, ma lei non ci sta… Così la faccio sdraiare nuovamente a pancia in giù e, togliendo il preservativo, mi masturbo mentre lei muove il sedere che io le accarezzo.

A dispetto di tanta eccitazione, l’orgasmo giunge piano, lentamente, ed esplode con media intensità sopra i suoi glutei e sull’ano.

Lei si alza velocemente e si pulisce con il solito scottex. Mi sdraio sul letto e la guardo mentre si riveste. Poi esce dalla stanza e va a lavarsi sotto la doccia.

Intanto anche io mi rivesto.
Prima di uscire la saluto e le accarezzo nuovamente il seno. Poi esco e mi accendo una sigaretta.

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