Aprite o chiamo la Polizia e dico cosa fate lì dentro!
L’altra sera sono stato da una coppia di “Girls” in Abruzzo.
Lì la prostituzione è fiorente, specie sulla costa nord.
Al contrario di Roma, Milano, Bologna, Firenze e affini, però, gli annunci non si trovano su internet ma su giornali locali. Ci sono numeri e foto o anche solo numeri, dipende da cosa si compra.
Comunque mi è capitato che mentre stavo per entrare nell’appartamento mi si avvicinasse una ragazzina. Voleva sapere se andavo dalle ragazze e alla mia risposta affermativa mi ha chiesto di venire con me.
Ho rifiutato ma la stronza mi ha seguito…
Suono alla porta delle due russe quando lei sbuca dal nulla gridando: “Aprite o chiamo la Polizia e dico cosa fate lì dentro!”
La porta si apre all’istante e la più fica delle due russe fa entrare me e la ragazzina rumena (credo).
Mezz’ora persa per capire che la ragazzina è anche lei una prostituta e che occupava quell’appartamento prima delle due russe.
Mi tocca salire in piedi su una sedia pericolante e recuperare da sopra un armadio un passaporto malconcio e qualche decina di euro.
Il resto è la solita solfa, ma quest’esperienza all’inizio mi ha divertito…
