L’amica non professionista…

23 Giugno 2008 at 9:19 am (Tutti i messaggi)

Ero davvero scazzato, la mia ragazza lavorava e io ero solo a casa davanti al pc. Ho scaricato un po’ di canzoni e filmati e ho osservato qualche asta on-line.
Dopodichè, verso le 17:00, sono uscito per fare un giro sulla spiaggia.

Verso le 18:30 però mi sono stufato di raccogliere sassi e conchiglie dalla battigia e così sono passato in edicola a comperare un giornale di annunci.

Dopo le solite coppie che amano trasgredire ma rifiutano i singoli ci sono sempre gli annunci delle “Singole” con foto e numero di cellulare.

Individuata una in zona la chiamo e mi faccio dire l’indirizzo.
In 15 minuti circa sono sotto casa sua e le citofono…

Mi fa salire al secondo piano e mi apre la porta mezza nuda, con l’enorme seno scoperto ed invitante.
Entro e mi siedo sul divano.
Con lei c’è un’amica, molto più carina ed in carne (non grassa, formosa, con la 4 di seno abbondante e culo sodo). Saluto anche lei e le chiedo se accetta di farlo con me.

Lei arrossisce violentemente e guarda l’amica (quella che mi ha aperto la porta) con espressione interrogativa.

Quest’ultima mi fa: “Guarda, lei non lavora, è una mia amica, però se paghi di più…”.
Salto i particolari relativi alla contrattazione economica, vi basti sapere che ho pagato pochissimo.

Dunque prendo per mano la dolce amica dagli occhi neri e profondi e la porto con me in camera da letto.

Lì mi parla:
Mi dice: “Guarda, io non ho mai fatto questo lavoro qua, sto solo con la mia amica perchè lei mi ha invitata. Io lavoro con una anziana e oggi è il mio giorno libero… Mi vergogno tanto, scusami… Ho accettato solo perchè tu sei giovane e gentile, se era un vecchio io non avrei mai detto di sì, nemmeno per <cifra enorme>.”

La guardo e per poco non mi innamoro…
Non è bellissima. E’ sicuramente molto carina ma non è la classica strafica da playboy. Sembra piuttosto la ragazza della porta accanto, dolce e ingenua. Mi guarda e sorride dall’imbarazzo. Si vergogna a spogliarsi. Ma poi si decide e le sfilo lentamente anche le mutandine ed il reggiseno. Ha una bella fica, non depilata ma ordinata e profumata. Le allargo con delicatezza le “labbra” e le accarezzo il clitoride con la punta della lingua.

Subito lei sussulta, geme e i capezzoli le diventano presto scuri e turgidi.
E’ in preda al piacere e non c’è nulla di finto in lei… Tutto ciò mi eccita parecchio.
Infilo il dito indice nella sua fica calda e continuo a leccarle il clitoride con movimenti circolari della lingua. Lei si contorce sul letto dal piacere e quando la guardo legli occhi sorride e arrossisce dall’imbarazzo.

Poi le chiedo un pompino scoperto. Lei accetta timidamente e si dimostra meno inesperta di quanto credessi. La sua lingua scorre bene sul glande e su tutta la mia erezione.

Mi infilo il preservativo e la penetro nella classica posizione del missionario.
Lei geme e mi avvolge le gambe intorno ai fianchi e mi accarezza la schiena. La bacio sulle labbra e le succhio i capezzoli turgidi ed i grossi seni carnosi.
E’ davvero una gran scopata…

Voglio sentire il suo seno sul viso, così la faccio sedere sopra di me e le chiedo di cavalcarmi. Lei obbedisce, ormai in balia del piacere e viene. Diventa rossa in viso e geme forte, stringendo le gambe e unendo le ginocchia. La sua fica si stringe intorno alla mia erezione e bagna di piacere il preservativo e la mia pelle.

Vorrei prolungare il rapporto, ma in certi casi è fatale trattenere un orgasmo. La prendo a pecorina e la sfondo mentre le ancora si massaggia la fica per prolungare il piacere.

Vengo furiosamente dentro di lei e dentro il preservativo e quando mi fermo vedo che lei continua a muoversi. Evidentemente la cosa le è piaciuta.

Siamo tutti e due sudati e nudi. l’abbraccio e lei si sdraia sul letto accanto a me, guardandomi negli occhi.
Le chiedo se ha il ragazzo. Lei mi dice che sta insieme ad un pescatore da qualche mese e che intendono sposarsi.
E’ una brava ragazza, e lo dico sinceramente. Qualcuno potra sorridere, schernirmi ma io lo penso davvero. Le offro anche una mancia aggiuntiva ma lei rifiuta con molta dignità.

Mi rivesto ed esco rilassato. Il mio bolide mi aspetta luccicante nella sera silenziosa. Il mare non si vede più ma emana ancora un forte profumo.
Salgo in macchina e mi accendo una sigaretta. Inclino leggermente il sedile e mi fermo a ricordare.

Un’altra bella giornata.

Una scopata meravigliosa.

5 Commenti

  1. Gianni ha detto,

    Sono i momenti migliori, non è che in pvt mi lasci il contatto per andare anch’io a trovarla? grazie

  2. iosonolibero ha detto,

    @Gianni: Come dicevo, l’amica NON PROFESSIONISTA non esercita questo mestiere. Non ricordo più il num. di telefono della sua amica, comunque era a civitanova, di fronte allo stadio.

  3. bliniz ha detto,

    Il tuo blog mi era simpatico, e anche tu, ma quando ho letto che hai la ragazza mi sei scaduto parecchio. Non c’è libertà senza rispetto per gli altri. Potrei giustificarti solo se ci dicessi che lei è cosciente e consenziente.

  4. iosonolibero ha detto,

    @bliniz: La mia ragazza conosce bene il mio “vizio”. Siamo una coppia aperta e abbiamo una concezione del rispetto un po’ più ampia della norma…

  5. bliniz ha detto,

    Stando così le cose, allora contenti voi! ;)

Pubblica un Commento